| Wheels Fargo and the Nightingale - biografia dettagliata |
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Wheels Fargo and the Nightingale (nati come Wells Fargo and the Nightingale) è un quartetto che sposa la più ruspante Bluegrass music d’annata, con le radicate sonorità Hillbilly /Rockabilly dei suoi fondatori. Nasce nel settembre 2006, dopo aver maturato esperienze con altre band di rock’n’roll/rockabilly, pur avendo sempre avuto un occhio di riguardo verso la country, hillbilly e bluegrass music. E infatti dopo anni, vede la ‘luce’ questa band, inizialmente formata da tre elementi e che durante il percorso allarga la ‘famiglia’, aggiungendo un quarto uomo ed infine, il quinto musicista, definendo cosi al 100% il proprio stile e musica. Ripercorrendo brevemente la ‘strada musicale’ a ritroso nel tempo, ci catapultiamo nel 1989, dove Wainer Rimondini da vita alla sua prima band chiamata The Jailors. Un classico quartetto di rock’n’roll/rockabilly music, con voglia di divertirsi e far divertire. Allora Wainer era voce e chitarra ritmica del gruppo, le sonorità erano come si diceva ‘neo-rockabilly’, ma i pezzi erano fedelmente from the 50’s ! Tante serate live i Italia e all’estero, 2 cassette incise (allora registrare cd era molto costoso) , con alcuni brani scritti dalla band. Il gruppo continua per almeno una decina di anni, poi Wainer e l’allora suo chitarrista solista, si fanno da parte e tentano la strada sempre del rock’n’roll, ma con un altro gruppo. Era il 2000 e nascevano i T-Model Boogie. Wainer nel corso degli anni aveva abbandonato la chitarra ed era passato a suonare il contrabbasso e in questa nuova formazione, trova posto Antonella Tambakiotis, subito soprannominata ‘The Nightingale’ (l’usignolo), ora moglie di Wainer. Antonella, alla prima esperienza come vocalist in una rock’n’roll band, ha comunque un ottimo curriculum. Al suo attivo tante fotografie come modella pubblicitaria di varie testate di giornali, una parte come attrice nel film diretto dal rocker italiano Luciano Ligabue, ‘Radiofreccia’ , nonché tatuatrice professionista di fama europea da tantissimi anni e titolare dello studio ‘Tattoodrome’ in Correggio (RE). Con queste credenziali, chi più di lei avrebbe potuto reincarnare lo spirito dei selvaggi anni 50 tramite la sua voce?! Anche questo gruppo ha fatto tantissimi gig live in varie zone d’Italia e a coronare la loro fatica, vedono nascere il loro unico cd chiamato ‘Never trust an authentic’. Nel disco e nei loro live, si ascoltano vari stili della fifties music che spaziavano dal rhythm’n’blues al rock’n’roll al country e addirittura un rifacimento in rockin’ style di un classico della musica messicana. Dopo la partecipazione al Summer Jamboree del 2005, il più famoso festival di vintage music italiana, la coppia sul palco e nella vita, Wainer e Antonella, si accorgono che T-Model Boogie va a loro stretto. Il loro pensiero musicale è volto di nuovo verso un nuovo progetto, fatto solo di strumenti a corda. Alla coppia si unisce come chitarrista e vocalist Mauro Tognin aka Jim Singer e quasi per gioco e senza pretese si iniziano una serie di prove per impostare il combo. Mauro ha un passato musicale di tutto rispetto: all’età di tredici anni ha già ‘imbracciato’ la sua prima chitarra, diciamo la prima perche’ nel corso degli anni diventerà anche collezionista e conoscitore dello strumento a sei corde, e classificato al 2° posto di un concorso di voci nuove a Rovigo. Dal suo giradischi però escono note di rock’n’roll, la sua vera passione! Negli anni successivi collabora in diversi progetti discografici a livello nazionale in vari generi musicali, ma è nel 2002 che il richiamo prepotente del R’n’R delle origini, lo riporta al suo vecchi amore ed a fondare i “P-51 Airplanes”, Band R’n’R in puro stile 50’s, con la quale inizia un percorso attraverso locali, feste della birra e festival con enormi soddisfazioni e consensi, grazie anche al cd autoprodotto dal titolo “Take Off!”, che ripropone brani classici riproposti nelle più fedeli riproduzioni che li portano nel 2007 al Summer Jamboree di Senigallia. Jim Singer , come detto, si unisce alla nuova band di Wainer e Antonella e il trio sembra funzionare! Suono scarno, ermetico, ma che ha ugualmente groove, quel beat che soddisfa i tre musicisti. Ecco che prendono forma canzoni e motivi conosciuti e non e la voce solista di the Nightingale, supportata dai cori di Wainer e Jim diventa melodia. Durante il percorso , duro ma divertente, il trio si rende conto di dover assolutamente inserire nell’organico un chitarrista ritmico, una chitarra che faccia il ‘lavoro sporco’, che supporti Mauro negli stacchi da solista, per non predere sostegno al pezzo in esecuzione. Con enorme emozione Andrea Damiano ‘Big Boy Andrè’ entra in punta di piedi nel gruppo e da il colpo decisivo alla riuscita di tutti i brani. La band inserisce nel repertorio brani della tradizione Country e acquistano, quasi per gioco, un banjo a 6 corde, per dare ai brani eseguiti un tocco piu’ Old time. La molla era scattata, inesorabile ed involontaria. Prendono forma, brani dei padri fondatori della Hillbilly music come Grandpa Jones e Maddox Bros. And the Rose….e la cosa funziona!!! Era nata la band che tutti i componenti volevano: Wells Fargo and the Nightingale. Big Boy Andrè abbandona la rhythm guitar per passare al mandolino ritmico ed assieme al banjo a 6 corde, contrabbasso e la voce di The Nightingale il quartetto trova la sua giusta dimensione. L’estro di Antonella The Nightingale non si ferma e si lancia prima in una, poi due, poi tre canzoni, scritte parole e musica di suo pugno ed arrangiate assieme alla band: ‘Stage hold up’, ‘On the railroad’, e la hit ‘Mama was a bankrobber’, (un cameo dedicato alla rock band The Clash!) raccontano storie ispirate alle atmosfere di frontiera del vecchio west, con accenni autobiografici un pochino romanzati. Ma le sorprese non erano finite: il gruppo aveva da tempo inserito timidamente nel repertorio, anche canzoni tradizionali della bluegrass music e mancava un vero e proprio picker per dare il tocco finale alla cosa. Marcello Ghirri, ‘the Cousin Marcellus’, è come manna dal cielo! Un vero e proprio virtuoso del banjo a 5 corde, che con entusiasmo entra a far parte del gruppo. Lui modestamente si definisce semplicemente uno dei pochi appassionati di five string banjo in Italia e che cerca di suonarlo rispettando lo stile e la tradizione dei grandi maestri americani. Il cugino Marcello, un personaggio davvero unico, che sembra sceso dai Monti Appalachi del Kentucky,con la sua salopette sdrucita e il cappellino da reduce dell’esercito confederato sudista. Simpatico e divertente, ma sempre concentrato, usa il suo strumento come un giocattolo, ma quando inizia a muovere le dita veloci sulle corde, è un piacere ed un emozione sentirlo. Completamente autodidatta, insegna anche in una scuola di musica, ma è soprattutto una ‘colonna portante’ della Wells Fargo and the Nightingale Band. Il gruppo è definitivamente indirizzato sulla strada della Hillbilly/Bluegrass music ereditata dai pionieri del genere, come Bill Monroe, Lester Flatt & Earl Scruggs, Jimmy Martin, Stanley Brothers e molti altri. Tra il 2007 e il 2008, la band fa un incredibile numero di live apprezzatissimi in tutto il nord Italia, su palchi di ogni tipo (anche in strada), in importanti manifestazioni country quali il ‘Salone del cavallo Americano’ di Reggio Emilia, e vari Festival Rockabilly tra cui il ‘VI° East Coast’ di Rimini e il 5° ‘Motorcycle gang jamboree’ di Bologna. Nel Settembre 2008 ono stati anche ingaggiati come orchestra ufficiale nella ‘buca’ di un importante produzione teatrale, patrocinata dal comune di Carpi: ‘Edo’, rivisitazione in chiave moderna, del dramma di Marlowe. ‘EdoardoII°’, del gruppo Kobayashi, per la regia di Andrea Saltini. A novembre, hanno conquistato anche il pubblico d’oltremanica, con un bel live set al festival internazionale ‘Rhythm Riot’ di Camber sands, nel sud della Gran Bretagna (tra gli appassionati del 40’s e 50’s sound, è il festival più importante a livello Europeo). Era giunto da tempo il momento di chiudersi in sala di incisione e dare alla luce il loro primo lavoro su cd. Il disco e’ registrato a Luglio 2008 a Bologna e ha per titolo ‘Mama was a bank robber’. Soddisfatti, cercano cosi qualcuno che creda in loro e propongono il loro lavoro all Part Record, una importante etichetta tedesca, specializzata in Rock’n’Roll/Rockabilly e Old time music, in tutte le sue sfumature. Andy Widder, il boss della casa discografica, esaminato il master, decide di prendere nella sua scuderia la band e di produrre e pubblicizzare il disco. Il cd è realizzato e pubblicato come ‘Wells Fargo and the Nightingale’, ma di recente, è accaduto un fatto che ha costretto la band a cambiare il proprio nome: pochi giorni prima che questa biografia fosse scritta, i ragazzi hanno ricevuto una diffida ufficiale da un equipe di 15 avvocati, rappresentanti la ‘Wells Fargo & Company’ di San Francisco, che rivendicano il possesso del nome e del marchio registrato!!! La band è stata accusata di contraffazione di marchio e concorrenza sleale, giustificata dalla forte presenza di link sulla rete web, riguardanti la band e non la multinazionale americana. In origine, il nome era stato adottato, per ricordare i pionieri del trasporto su diligenze del vecchio west (la Wells Fargo ottocentesca appunto!), non certamente per mettere in ombra l’odierna multinazionale finanziaria, che ne ha ereditato il nome ed il marchio. La band attuale, è quindi definitivamente WHEELS FARGO AND THE NIGHTINGALE e nulla fondamentalmente è cambiato…non il sound e non il look, ma un pochino l’attitudine si: ora si possono definire dei ‘veri fuorilegge delle 7 note’, che nella migliore tradizione western, hanno’assaltato’ una banca!!! Nel 2009 il gruppo ritorna ospite di punta al Salone del cavallo Americano di Reggio Emilia, si esibisce all'edizione n°10 del Summer Jamboree, il piu' importante festival italiano di musica dedicata agli anni 40 e 50. La band si esibisce inoltre al #4 Hillbilly Rumble di Norimberga, Germania., al Walldorf Rock'n' Roll Weekender 2010 (Walldorf, Germania), al Vintage Roots Festival 2010 (Inzago, Italia) e in molti eventi di vintage music europei. Nel 2010 la band acquista il prezioso quinto elemento: il giovane e talentuoso Matteo Ringressi al banjo 5 corde, mandolino bluegrass e voce. E' già un successo sul palco e in sala di registrazione e sarà ampiamente presente nel nuovo CD in uscita nel 2011.
WHEELS FARGO AND THE NIGHTINGALE è attualmente formato da: Antonella ‘The Nightingale’ alla voce e washboard Wainer contrabbasso e voce Mauro ‘Jim Singer’ voce, chitarra e banjo 6 corde Matteo Monroe Ringressi banjo 5 corde, mandolino,voce
www.wheelsfargoandthenightingale.it … cercateci anche su myspace !!! wheelsfargoandthenightingale@gmail.com 26 novembre 2008 |
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